Povero Clochard
Maria Assunta Maglio
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Abiti lisi
in un corpo scalfito
dalla sofferenza,
Clochard attende la sera
nel silenzio della solitudine.
Rovista cassonetto mano
dolorante,
e' triste il suo volto
truccato di brina e ghiaccio
scintillante.
Un cartone è la casa!
Tormenta s'abbatte sulla
terra del sole,
muore Clochard,
muore con Lui
amarezza e dolore.
©
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L'autore
Maria Assunta Maglio
Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (1)
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Umberto De Vita18 gennaio 2017
Una tristissima realtà. I Clochard in numero sempre maggiore devono affrontare la vita allo sbando elemosinando cibo e ricovero. Una lirica bella e triste.

