Secolo buio
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Lotte fratricide
in un tempo di morte
fluente
come sangue vendicativo,
si trascinano temibili.
Impera la sottomissione,
servilismo al supremo potere
che non assolve;
in adorazione la moneta,
l'ars bellica come forma sacrale di principio
osanna la violenza.
L'era barbarica
torna in auge col suo spirito rivoltoso
in un secolo buio di cecità,
si paventa la morte.
Omissione di coscienza
condanna all'ignoranza
perpetrata nel popolo,
consenziente:
tanti temono per sé,
ma non per l'anima che s'immonda
provocando lo sdegno di Dio.
©
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (3)
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Francesco Rossi20 gennaio 2017
l'autrice che oltre a compiere mirabile esercizio poetico stimola la riflessione del lettore sugli aspetti infingardi di questa società contemporanea che sembra non appartenerci
Giacomo Scimonelli20 gennaio 2017
L'era barbarica torna e vive in questo secolo corrotto dalla malvagità umana... Condivido le riflessioni dell'autrice ben verseggiate e chiare...
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romeo cantoni20 gennaio 2017
...Speriamo che Dio si sdegni anche per il discorso di Trump...


