Il dieci
Stefano Acierno
130 poesie pubblicate
+ Segui

C’era Napoli
e quel cielo,
di azzurro estremo
e sregolato
(adombrato da un vulcano).
Lì, a specchio,
fino a lambire l’orizzonte
vicino e arcano
con una carezza,
incantava il mare.
Smisurata
l’onda lunga di emozioni
da un vocìo
che saliva al sole.
C’era bellezza
e straniamento.
Formicolio la terra,
frammentata di colori.
Vi ci era il dolore
e vi ci era la gioia;
di miserie e di sogno,
distillati dal tempo,
cantati.
Lui ci venne ragazzo
e giocava a pallone,
sregolato,
cantando,
vincendo
con la maglia
colore del cielo.
Vi ci aggiunse bellezza.
e capì.
Così noi lo abbracciammo.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Stefano Acierno
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
