Tu esule, io esile
Si esacerba
la proibita assenza
di noi,
il folle gerbido d'amore
sanguina
la malia del tuo cavo sguardo
e
respiriamo
solo un'appassita meteora
della nivale pelle...
Sul dissacrato crinale
di ieri
incespicano
gli inerti amplessi,
nell'inganno notturno
tracima
il perituro bacio
e
giace
lo scheggiato canto
dell'anima pulsante...
M'impolvero
del tuo miraggio...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
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