Metamorfosi inutili (il pensiero in parole)

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
solo a se stessi ... Inizio da qui ... Probabilmente si è stanchi di sentirsi raccontare la vita, spiegata e adattata al nostro profondo pensiero. Ma un pensiero vissuto è talmente privato e intriso di storia che niente e nessuna bella parola potrà mai sentire o, comprendere totalmente. Il nostro dolore o istante vissuto, è come un gioiello che se lasciato ammirare s'intacca e perde significato! La sacralità dei propri sentimenti. Poesia profondamente bella per le forti emozioni che dona, senza dare o chiedere spiegazioni ... Si abbraccia e ci si emoziona!
...La Poetessa sta probabilmente navigando in un lago in cui s' increspano onde di pessimismo... I selvatici rovi che lei ha disseminato nel vuoto sono cresciuti rigogliosi disseminando nell'animo dei fortunati lettori dei suoi versi quella luce che la Poetessa sembra rifiutare mentre intravede solo cimiteri... Quella luce sta spazzando via quei cieli neri ed i tramonti risplendono e riflettono l'eco di parole non inutili ma preziose...

