A notte fonda
A notte fonda,
prima che mi vinca il sonno
e accetto il riposo,
sto in profondo ascolto.
Ti cerco,
nei ricordi,
nei gemiti dell’amore,
nei lamenti del dolore.
Vive la smania
di tornare indietro,
ma ormai è tardi.
Tutto è scritto,
nella storia remota,
che va dimenticata.
Solo i pensieri e la vita
seguitano,
il loro monologo,
le cose del mondo
che più non avrai.
Ma ora,
è meglio dormire.
©
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