Disgelo
Giacomo Precone
90 poesie pubblicate
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Al tenue tepore
vano s’arrende
e, senza riserve,
il vergine manto
è vinto dal sole,
ritorna a cantare
il vecchio torrente
e sfratta dal letto
l’ignavo letargo,
incede, sospeso,
un avido uccello
nel prato riarso
or trova ristoro,
lento si scioglie
lo statico incanto
e quasi indolente
riprende le forme
il remoto scenario,
su case, su strade
del bianco decoro
ormai tutte spoglie
pubblico resta
un fosco grigiore,
ma infine marziano
la vista sorprende
di un timido fiore,
sparuto nel nulla,
l’acceso colore.
©
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L'autore
Giacomo Precone
Giacomo Filippo Precone nasce il 24 Luglio 1962 a Diso, piccola cittadina della provincia di Lecce, dove ancora oggi vive e lavora. Amante della pittura, della musica, del teatro e dell'arte in genere e da sempre attento a non indirizzare la propria esistenza nei complicati meandri del superfluo, non ferma l‘occhio su
Commenti (1)
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Paola Paolina Segatto22 gennaio 2017
Rimbalzi clamorosi si ritrovano in questa bellissima poesi dai dolcissimi versi. Poesia molto piaciuta e apprezzata!

