Ma è tanto difficile dire: ti amo
Lasciatemi stare
son troppo nervoso,
non sono riuscito
a dirle: “Ti amo”
... iersera alla festa
del suo compleanno ...!
S’è subito offesa,
s’è molto arrabbiata!
Mi son reso conto
d’avere sbagliato
ed ora son solo,
perché mi ha lasciato!
Le donne son strane,
s’offendono al volo,
mi manca da un giorno,
...mi sembra una vita!
Non so come fare
per chiederle scusa,
il suo cellulare
è spento d’allora!
Vorrei inginocchiarmi
davanti al suo cuore
per farle capire
che soffro d’amore!
Le vado a comprare
i fiori più adatti
e poi glieli porto
col cuore in tormento ...
Son qui sul portone
col cesto di rose,
mi trema la mano ...
adesso le suono.
Citofono aperto:
“Chi è?” ... la sua voce,
rispondo: “Son Marco
ti devo parlare! ”
E’ scesa furiosa
già pronta a insultarmi,
ma ... viste le rose ...
...è presto arrossita!
Le ho esclamato:
“Ti amo col cuore,
ti amo davvero,
ti chiedo perdono! ”
M’ha subito dato
un bacio d’amore.
Mi ha perdonato,
l’ho stretta sul cuore,
sprizzava di gioia,
m’ha pure sorriso,
...abbiam ritrovato
l’amor condiviso!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!