Non c'è peggior sordo

Scalpitio di mandrie senza terra,
popoli erranti,
inerpicati su impervi d'insulse frontiere
dall'uomo nell'uomo tracciate.
Dell'opera delle tue mani,
immanentemente,
contempli la fine.
T'aspetti che Dio ti risolva,
t'assolva da colpe
che mai hai compreso,
o forse commesso,
ma senza sapere.
Conoscere è scelta
e non c'è peggior sordo
di chi non s'attende
s'adempia la Parola di Dio.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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