"Confusi ai granelli di sabbia"
Stefano Drakul Canepa
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Eravamo confusi
ai granelli di sabbia
nessuno ci vedeva
scuri come pianeti
Dimenticati dalla luce
dei giorni di sole
ed amati dalla luna
delle notti più sporche
Eravamo infelici
di quella diversità
evidente a tutti
tranne che a noi stessi
E nel tempo finito
abbiamo coltivato
carezze un po’ gelide
quanto basta a sospirare
L’amore dei morti
ed altre tombe aperte
dopo secoli di solitudine.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Marinella Fois25 gennaio 2017
Eravamo confusi tra granelli di sabbia... bellissimo incipit. Nascosti nelle baracche, prigionieri dei nazisti, dimentichi della luce del sole, frasi che sgomentano, lasciano libertà di pensiero. Elogio al poeta.

