Tu che hai eletto a dimora il mio cuore

Resta al caldo dentro me
ti ho preparato un giaciglio
per accogliere la tua stanchezza
per cullare il tuo sonno
Tu che hai eletto a dimora il mio cuore
sempre troverai in me nettare prezioso
non ti mancherà l'ambrosia dei miei baci
prelibato divino nutrimento
sulle tue labbra golose
Tu che hai eletto a dimora il mio cuore
nei giorni di pena e tormento
potrai rifugiarti nel luogo
sacro ai nostri segreti
foriero di immutata pace
non vi sarà male capace di turbarti oltre
quando ti riparerai nella nicchia
dai dolci profumi e dai mille incantesimi
dove ti seduco ogni giorno
residenza eterna del nostro amore
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (2)
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Rosanna Peruzzi25 gennaio 2017
Il cuore... dimora della persona amata, dove cullarla, nutrirla e sedurla ogni giorno, mantenendo vivo il fuoco della passione. Versi intrisi di dolcezza, devozione e sensualità. Bella!
Merlino25 gennaio 2017
la passionalità e la sensualità elegante della nostra autrice lascia sempre grande emozione

