Il sommo poeta

Gli si chiede l'impossibile,
a lui che basta
sentire il nulla a fior di pelle
e allora chissà cosa ne fa
di quella sua ruvida barba,
magari essa lo trasfigura
in sommo poeta
come anche quel gentile attimo,
inaspettato e sublime,
che da solo descrive
la viva essenza di una poesia.
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Commenti (1)
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Angelo 200025 gennaio 2017
Sarà per l'effigie di Dante (ma spessissimo anche sfruttare le immagini aiuta), ma mi ha davvero colpito: a partire dal titolo, mantiene una promessa di poesia "alta", attraverso adeguato lessico ed enfasi, la rende davvero "somma". E non è facile.