Tempesta d'acqua

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Versi che ben descrivono una tempesta….con poche parole riesce a trasmetterci lo stato d'animo di chi si trova in determinati momenti al centro di uno scenario (mi avvalgo delle parole di Dedalus) a dir poco "Apocalittico". Il lacero vestito che si dilegua è come l'anima che si impregna della forza dell'acqua stessa, che la natura, stravolta dall'uomo, scaglia contrastando e quasi a voler intimorire l'Uomo, unico suo vero nemico. Molto…molto apprezzata.

