Neve silente
Un assordante e innaturale silenzio,
tuo amico indissolubile,
mi annuncia la tua presenza.
Riservata
pudica
verginale nel tuo candore
scendi solitaria
impalpabile...
ricopri
in ugual misura
il bello e il brutto
il conosciuto e l'ignoto
portando
apparente uguaglianza
nel nuovo paesaggio da te creato.
Pur fatta di gelo
sei culla calda del seme
coperta avvolgente
per chi ha bisogno di riparo.
Il tuo cadere
afono e ovattato
inghiottisce i rumori
inutili di parole e gesti
riportando all'essenziale ogni pensiero...
la danza del tuo cadere
non ha bisogno di suoni e melodie
perché è già musica
scritta su uno spartito
di naturale bellezza
anche se
a volte matrigna.
Cadendo
penetri nel mio cuore
e lo sfaldi in fiocchi di dolorosa gioia
o disincantato stupore
lasciando a me
l'ingrato compito
di ricostruzione...
rimanendo
solo il tuo silenzio,
neve...
©
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