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Sociale 27 gennaio 2017 · lettura 1 min · 899 letture

Binario 21

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Sabyr 288 poesie pubblicate
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La follia è uno spettro che s'allunga ombra famelica sulla stazione deserta dove la morte si accomodava crudele compagna di viaggio sui vagoni piombati Binario ventuno, solo un numero finché non scopri che la partenza è già la fine, la destinazione oggi una donna camminando lungo la via di sassi racconta la sua storia non ha negli occhi il giorno della memoria ma la memoria dei giorni tanti, troppi da contare nelle braccia fredde dell'odio cieco tra fili spinati e camere a gas nel pianto delle madri separate dai figli, tra uomini senza nome divenuti bestie marchiate, nell'odore acre dei forni crematori Cosa possiamo ricordare noi che non c'eravamo noi possiamo solo non dimenticare il dolore che il presente ci mostra
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Binario 21, prima tappa della deportazione di vite umane colpevoli solo della loro appartenenza a un popolo... Negli occhi di noi che abbiamo avuto la fortuna di non vivere quelle atrocità, non può restare il ricordo diretto ma quello dei testimoni a monito. Io credo alla memoria dei giorni più che a un unico giorno della memoria. Domani e dopodomani voglio ancora ricordare...

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L'autore
Sabyr

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli

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Commenti (2)

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Merlino27 gennaio 2017

un tema molto forte e sentito in questi versi che aiutano a non dimenticare l'obbrobrio delle bestialità compiute in nome della purezza della razza che altro non era, e sempre è, pura pazzia che deturpa la bellezza dell'umanità

Giacomo Scimonelli28 gennaio 2017

Sembra impossibile immaginare come la violenza di quel terribile periodo fosse accettata anche dalla maggioranza dei tedeschi... non credo che non sapessero... molti sono rimasti in silenzio mentre povera gente veniva privata della vita... quei treni pieni che conducevano verso l'ultima tappa della vita... quei treni maledetti che Son diventati la vergogna dell'umanità...versi profondi e toccanti