Di questo naufragio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Oggi non ascolto musica
ma lascio che m’attraversi
o m’inondi o mi percuota
nell’attesa d’un tempo nostro
- minimo essenziale costante -
Lascio che mi sfiori con ala leggera
che si abbatta sulle mie rive come onda
lascio che posi come la tua ombra
E vibro corda su mari evanescenti...
e’ dolce morire nel pensiero d’un tempo
adorno d’innocue distrazioni
Non ascolto musica... mi perdo ogni nota
mi perdo nelle tue cadenze
scivolando sulla tua anima
E’ di questo naufragio
che io vivo e muoio, ogni sera
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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romeo cantoni27 gennaio 2017
...Espressione di un Amore che sembra perdere le note dell'armonia che lo circonda ma in realtà il naufragio dell'anima di lei si sublima con l'anima di lui... Così per l'eternità questo Amore trascendentale muore e nasce ogni sera oltre la notte del Tempo...; emozione che supera la percezione dei sensi...
Umberto De Vita27 gennaio 2017
Cara poetessa devo ammettere che la chiusa della poesia è magnifica, e pone fine ad una strordinaria lirica d'amore.

