Sul bordo
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Qualche volta è la tenerezza
accolta in offerta sul bianco che chiama.
Tu lo sai dei mattini d’aprile
sulla fronte gentile degli olivi in pendio?
Del ruscello che corre
verso un fiume più grande.
Qualche volta è stanchezza
che d’autunno mi parla.
Ma in questo più caro silenzio
passo tra i tronchi e il tepore della mia terra lontana.
Troppe volte mi specchio nel lago nel decreto fatale:
l’inchiostro di me, con le mani nel cuore.
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Commenti (4)
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Franca Donà astrofelia28 gennaio 2017
A contraddistinguere la poesia dell'autrice è quella capacità di catturare il lettore, di avvolgerlo con delicatezza naturale, trovando le giuste pause. Il vissuto s' intreccia con la natura in metafore sentite e condivise.
Luciano Capaldo28 gennaio 2017
E' sempre geniale il verso della poetessa. con chi mi ha preceduto. Ho la sensazione di essere un bimbo che ascolta una fiaba... a bocca aperta. Le immagini catturano e poi l'uso della pausa metrica... perfetto. Complimenti davvero .
Rosanna Peruzzi28 gennaio 2017
"Sul bordo" ad osservare uno spettacolo naturale che è incanto per gli occhi e l 'anima e sentirsi parte di esso confondendo i propri contorni
Elena Spataru28 gennaio 2017
Una bella riflessione che tocca l'anima del lettore, come lo fa spesso la poetessa nei suoi versi di seta.




