Tristissimi campi
Statue di pietra vecchie, sgretolate
immagini senz'anima, annerite;
il tempo non le lava, inaridite;
del sangue della vita, son svuotate.
Son rimaste le impronte scellerate
delle orme che han lasciato nella storia;
con lugubri progetti di vittoria
calpestando le genti rifiutate.
Avida gloria d'avido potere,
vile superbia, come carro armato
senza orecchi e senz'occhi per vedere.
Buldozer che ha schiacciato ogni bisogno
dell'essere annientato ed umiliato;
la dignità bruciata da odio indegno.
Nuvole nere dalle ciminiere,
respiro di colombe già esalato
ed accolto lassù nelle alte sfere.
Cielo che profumava di bontà,
d'anime andate nell'eternità.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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