290 lettori online · 356.247 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale albertodematteis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 30 gennaio 2017 · lettura 1 min · 1955 letture

Sul nero asfalto

Alberto De Matteis 948 poesie pubblicate
+ Segui
Dorme l'onda del mare sotto il guardo di pallida luna, che lenta vaga, i solitari lumeggiando scogli e le stelle nel cielo tremolanti. Col plenilunio scorre già la notte, ch'al canto d'usignolo mattutino, l'alba saluta taciturna e dolce, infino al sorgere del sole, quando pria silente, si sveglia la natura. Stridono le gomme sul nero asfalto e nell'aere, pestifera la nebbia s'alza, che opaco rende cuore e mente in turbinio di danze senza fine.
♥ 8 💬 9
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Dopo la quiete silente della notte... la frenetica vita di ogni giorno. Componimento di endecasillabi sciolti.

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Stello30 gennaio 2017

Bella e vera la contrapposizione tra gli slanci lirici del paesaggio notturno e la cruda ee brutta realtà del giorno; mutamenti dell'animo pronto a cogliere e godere del bello e sofferente nel subire le brutture. Bravo il poeta, a verseggiare questi opposti, complimenti.

Sara Acireale30 gennaio 2017

Tutto dorme, tutto tace nel periodo che va dalla sera alla mattina. Nel silenzio della notte tutto diventa ovattato. Infine appare l'alba col sorgere del sole e col canto d'usignolo. Nella natura vi è un'immensa armonia ma (ahimè!) col sorgere del sole si sentono diversi rumori come gomme che stridono sull'asfalto e si alza alta la nebbia. È un contrasto stridente.

Luciano Capaldo30 gennaio 2017

Questa dicotomia che accompagna il nostro quotidiano e tutto è sempre il contrario di tutto. La notte pronta ad inchinarsi ad un attivo mattino con i suoi colori e le sue attività prende il posto di una notte che sa celare e proiettare gli animi verso il sogno, la speranza. Che bella.

carla composto30 gennaio 2017

una tregua di silenzio di calma e beatitudine ci porta la notte al risveglio la giornata riprende il suo ritmo frenetico... bellissimi versi scritta con la maestria di un eccellente poeta il mio sincero elogio

Donato Leo30 gennaio 2017

Anche la mente su culla nell'ovattato silenzio della notte, per prepararsi alle disfunzioni della giornata. Elogio.

Umberto De Vita30 gennaio 2017

Magnifica riflessione di una poesia dal sapore antico. L'endecasillabi la rendono ancora più affascinante. Plauso.

F
Franca Mugittu30 gennaio 2017

Raffinata ed elegante lirica su tematiche sempre colme di significati: la quiete della notte e il rumore frenetico del giorno. Bella, elogio

Giovanni Ghione30 gennaio 2017

Attenta osservazione del silenzio notturno nel contrasto con il caotico risveglio che porta la giungla d'asfalto! Stile elegante ed appropriato Complimenti!

Giacomo Scimonelli31 gennaio 2017

La notte e il giorno... quiete e caos... gli opposti di un vivere che vengono verseggiati con grande maestria poetica... il risveglio della natura si scontra con il rumore delle gomme sul nero asfalto con la nebbia che rende opachi cuore e mente... immagini chiare e nitide