Identità sconosciute

La donna con un gesto di stizza,
raccolse il cappello di paglia
caduto tra la melma,
trattenne il respiro per poi liberarlo
nell'ampio movimento del seno.
Rimase in silenzio,
senza ascoltare le parole del vecchio
intrise dal profumo antico di tabacco
emanato dalla pipa.
Oltre la radura,
Il mare dipinto da un tramonto magenta,
affida al vento la voce melodiosa
di cristalli di sale in frammenti
Quel bambino vendeva la luce,
tra memorie struggenti di un tempo
che ricamava sogni in un'eternità
misurata dal cuore.
La vecchia Mother- heart
ora canta la sua nenie,
stringendo tra le mani
scarne la bambola di pezza
che con sguardo sgomento,
tenta inutilmente di sognare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Eolo
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marisol5830 gennaio 2017
Quante persone in questo momento stanno soffrendo a causa di guerre persecuzioni fame ingiustizie, sgomenti i cuori di madri che perdono i loro figli. Una stupenda poesia.
Angela Schembri4 febbraio 2017
Una lirica molto toccante, che mentre racconta fa trattenere il fiato e intanto madreterra che dapprima accoglie, dopo scombussola e infine culla con nenie le tante bambole e giochi di bambini che non ci sono più. Un bel dipinto in cui si muovono le persone e la natura con i suoi profumi, i suoi colori, fra sensazioni ed emozioni.
Antonella Garzonio11 febbraio 2017
Identità sconosciute ci passano accanto, vite fatte di sogni, gioie e dolori spesso celati dietro sorrisi o gesti di stizza. Mondi sconosciuti che come noi lottano per non morire, essenze d'anime che seppur vicine mai ci sarà dato di capire.



