Regina della sofferenza.
Quale cuore...
Di fronte ad un bambino
malato.
Cullato da un uomo
assetato.
Il suo volto canuto,
è solcato
da lacrime antiche,
mai nate, mai finite.
E' l'eterno sospiro
di una terra ardente,
madre di morti,
regina della
sofferenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Michela Guerriero21 ottobre 2007
componimento breve, ma intenso il suo significato.L'autore mostra una triste realtà, attraverso i suoi versi che non possono non lasciare il segno in chi la legge