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Riflessioni 31 gennaio 2017 · lettura 3 min · 1574 letture

Le nuvole ci sorvegliano dall'alto

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Le nuvole ci osservano dall’alto e giudicano tutti i nostri errori, ma restano a guardare sino a quando s’accorgono che siamo peccatori! Allora si radunano in silenzio mostrando il cielo fatto a pecorelle e quindi si scatenan furibonde facendo scender l’acqua a catinelle! Nel mentre quando noi ci comportiamo da veri cittadini rispettosi, scompaiono nel cielo ad una ad una lasciandoci sereni e baldanzosi. Il sole spunta vivo all’orizzonte, c’inebria coi suoi raggi la giornata e rende al nostro animo agitato quel senso della pace ritrovata! Le nuvole son come dei fantasmi, s’aggirano furtive con sospetto e sembra che scompaiono lontane, invece poi ritornano al cospetto del nostro mondo e scrutano ogni cosa, spariscono se vedono la gente che si comporta in modo rispettoso, ...sennò la pioggia scende giù furente! Le nuvole son come sentinelle, fan finta d’esser cieche, sorde e mute, invece son discrete e silenziose, rimangono tranquille e risolute. Di solito si vedono passare in gruppi scivolando via leggere e noi le giudichiamo con distacco soltanto delle nubi passeggere. Le nuvole del cielo sono stanche di tollerare quello che facciamo: rapine, furti, stupri, malcostume e il modo truce in cui ci comportiamo! Osservano ogni cosa stando in alto, si muovon con leggera sintonia, sospinte da un rèfolo di vento che mano mano se le porta via. Se il cielo si trasforma in nuvoloso minaccia pioggia in modo consistente e quando si fa scuro fa cadere tant’acqua con violenza persistente! Son formazioni d’acqua condensata, se la temperatura è troppo bassa divengon micro cristalli di ghiaccio, ma compattati e ridotti in massa. Son soffici e potrebbero cadere, ma vengon riportate su dal vento, se sono poche son d’aspetto bianco, se sono molte avviene il cambiamento e assumono i colori grigio e nero. Non hanno mai alcuna forma uguale, le nuvole passeggiano nel cielo in modo prettamente naturale. Le nuvole ci guardano dal cielo, esprimono un generico giudizio, perdendosi leggere in lontananza e senza lasciar dietro alcun indizio! ...Ormai le spie stanno dappertutto, l’abbiamo sia davanti che alle spalle, ed ora anche le nuvole dal cielo ... in giro ci son troppi “rompiballe”! .
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Ogni giorno siamo sempre sorvegliati, dal padre padrone, dal capo ufficio, dalla moglie gelosa, ecc. ma oltre a questi motivi quotidiani, c'è anche il sospetto che ci osservano dal cielo e le nuvole sono le sentinelle del mistero. Loro passano inosservate, ma guardano e scivolano via leggere, chi ci dice che non vadano a riferire il nostro comportamento a chi abita al Piano Superiore? Sarà pure e soltanto un pensiero fantasioso, ma chi può affermare il contrario? Visto poi che nel mondo ci sono eserciti di spie di tutti i tipi? Ci dobbiamo adeguare anche a questa opportunità?

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (2)

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Francesco Rossi31 gennaio 2017

Uno stile consolidato espresso in un verseggiare sciolto e armonico ovviamente di aiuto sono sempre le note puntuali che il bravo autore mette a margine.

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romeo cantoni2 febbraio 2017

...Hai dimenticato la nuvola di Fantozzi o sarà la protagonista di una tua prossima ballata? ...