Heil mein president
-Tengo, ergo m'ergo-
"Cell'ho e me danno spessore
tutti de sotto, uno sull'artro
ha voja d'elevazione"
Con certa gente pan per focaccia
è quel che d'acchito sovviene svelto,
ma nessuno non ha un prezzo ...
ed il confine lo varcheresti lo stesso;
una controproposta pel muro sospinge,
ma svizzero in tipo, non messicano,
solo a dividere tra ricchi e poveri
senza passaggio a concorso canoro.
Il ricco tuo amico, son certo t'aiuta:
hai le miniere e vai ... di picco e di pala,
vai di canna e te lo peschi, tutto il petrolio,
se hai la luna, vacci ... e cerca di starci.
Che bello sarebbe pensare ai giorni,
pel muro, del soldo bucato,
più ... nessun valore a lui associato,
un bel barattolo di ritorno alle origini,
non più astratti cambi d'aria moneta,
scambi concreti e ... divieni nessuno.
Come farò? Pur volendo non posso,
c'è pure un muro di mezzo
e nemmeno più il prezzo
...per stare al tuo servizio.
Ora, prova a sedarti da solo quei vizi
fatti tutto da solo ... anche il pane, perla.
Però, non sarebbe male, mai visto
un ricco mettere a repentaglio la sua fortuna,
il suo impero: ... nemmeno più la guerra!
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli31 gennaio 2017
Condivido il pensiero dell'autore e la sua sottile satira... certo che un giretto sulla luna a quel "tizio" glielo farei fare... e se non dovesse più tornare ancora meglio... la nota la condivido parola per parola... satira e riflessione camminano a braccetto in questa Poesia... complimenti
