Sia la notte la terra dei tuoi passi leggeri
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E se la notte ti sveglia
e ti trova lontano dal mio fianco
se la notte ti coglie in un fremito
e un’onda ti solleva e t’infrange sul mio petto
che non vedi ma ti par di toccare...
Se la notte ti chiama con un canto
e ti culla per non farti destare dal sogno
se la notte è luce per frammenti d'amore
che cuce strappandoli a un giorno
di fatiche e di affanni
e di cieli diversi e di vie parallele...
Sia la notte la terra dei tuoi passi leggeri
che s’alzano in volo o tentano approdi
sia quel caldo velluto che t’imprime ai miei sensi
sia la tana in cui l'anima trova rifugio
sia carezza che posa su ogni pensiero
e la meta agognata che ci trova appagati e vicini
- seppure distanti – e sempre affamati
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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