Non dimenticare le foibe
Sopra la lapide
oscurato dal sole
fra tanti,
anche il tuo nome.
E come ogni ricorrenza
non mancherà mai un fiore
perché Trieste non dimentica.
Lo sai che oggi
è il mio onomastico?
Festeggerò quegli anni
con te mai vissuti
dove in quella fossa
cadesti madre mia.
Ricordo quando con la mano
stringevo forte la tua,
e ti vidi scivolar senza rumore,
in lacrime
mi parlasti.
Oh maledette foibe
che ancor piango
per te madre mia.
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