Atomo antico

Eccomi,
porto la luce per illuminare i sogni,
canto canzoni d'amore,
mentre il sacerdote ortodosso mi mostra
la meravigliosa incensiera di ceramica.
Osservo Orione,
ritrovandomi in quella galassia,
atomo intriso di carbonio ed acqua,
lontano la sfinge proietta la sua ombra
nella piana di Giza.
Eccomi,
oltrepasso l'abisso e il peccato,
mentre diffondo profumo di lavanda
e offro pane e miele
ai miei amici mendicanti.
Sono istinto, passione,
poesia che muove il cuore,
accende lo sguardo,
incanta con parole d'amore.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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zani carlo4 febbraio 2017
Poesia dal sapore antico... mistico... che esalta il mistero della propria partecipazione alla magia dell'umano pensiero...
e
emiliapoesie394 febbraio 2017
magia del pensiero di oggi di ieri, nostalgica con immagini eloquenti, il mio elogio. meravigliosa...
Antonella Garzonio10 febbraio 2017
Come Sirio, astro nascente che guida, il Poeta dipinge un uomo d' istinto e passione, gli occhi incantati, il cuore impazzito e le mani protese a stringere altre mani.


