L'odore della notte

Effusa dall’odore della notte
ti protendi umida
verso la mia bocca ardente
e sulla tua pelle scivola
un ansante respiro
ti apri come la Bella di notte
apre i suoi petali alla Luna
le tue mani danzano sulla mia testa
ed imprimono il tempo dell’ approdo
come gli antichi rematori
delle galere imperiali...
molle la tua anima mi detta
la scrittura diapasonica
sullo spartito del piacere
così note vibranti esaltano dal basso
suoni più alti e la Sinfonia della Gioia
si diffonde e finalmente si placa
in quegli anfratti misteriosi
un’ armonia di echi sale ad accarezzar
le stelle...
e l’ odore della notte si spalma
sulla mia pelle...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (2)
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Sara Acireale4 febbraio 2017
Un eros raffinato, elegante questo descritto dal Poeta in versi che hanno il fascino della più pura sensualità. L'odore della notte penetra dentro la pelle e ne esalta i sensi. Mi piace l'immagine di lei che si apre come "la bella di notte"...
F
Franca Mugittu6 febbraio 2017
un affascinante, poetica, sensoriale storia d'amore. Bei versi, Complimenti
