“Guttuso pennelli e colori”
Maria Assunta Maglio
664 poesie pubblicate
+ Segui
Figlio
del sole e della brezza marina,
sguardo profondo intrecciò
la vita di Baaria,
respirava fragranza d’aranci e limoni
quando i giardini
s’ornavano di bianche piume.
Renato... ancor fanciullo,
teneva il pennello con maestria,
e... mescolando delicati acquerelli
dipingeva paesaggi e ville dei potenti.
La sua pittura diventava anima viva,
scrutava con amor
le bancarelle della Vucciria,
e nella confusione di grida e voci,
immortalava passanti, carne e pesci.
Colse nei personaggi la sofferenza
d’ogni volto,
l’affanno struggente d’ogni giorno,
mentre pennello, colori e armonia,
crearono l’omonimo quadro...
“La Vucciria”.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Assunta Maglio
Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale5 febbraio 2017
Con i magici pennelli dei suoi versi la Poetessa descrive in modo pittoresco e suggestivo il grande capolavoro della "Vucciria" di Renato Guttuso. In modo lieve (come è nel suo stile) la brava autrice sa "entrare" dentro l'anima del dipinto per regalare emozioni ai suoi lettori.
Francesco Rossi5 febbraio 2017
L'attenta e puntuale autrice traccia una descrizione dai colori accesi come la pittura stessa del RENATO GUTTUSO.


