Quel gioco che è l'amore
Mi piace se non tace
quel mio essere bambino,
in moto ad un equilibrio
un po' birichino;
ogni sfida è un tonfo
ma non fa poi tanto male
se alla fine prevale
di un’anima sconfitta
il suo essere immortale,
se alla fine non ci si scorda
di una biglia tra le mani,
di un sasso da lanciare
per due occhi da sognare
e nel buio si riprova
a rincorrere le ore
su quel prato che è nel sole,
per quel gioco che è l'amore.
©
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