Dall'altra riva del lago
alias Marina Pacifici
656 poesie pubblicate
+ Segui

Ti penso, Amica mia, dall'opposta riva
nell'ora più fragile e sola,
mentre un battello solca le acque del nostro lago
sulla rotta di un sogno alla deriva.
Ti vedo, Amica mia,
con il senso segreto che conosce soltanto il cuore,
dolce come un glicine,
lo sguardo malinconico di una donna
forte più della burrasca
che anela all'amore.
Ti ho incontrata, Amica mia,
compagna di un viaggio parallelo
nella landa sconfinata della solitudine,
infranta la bussola,
sperdute sui sentieri di un dolore
dove in lontananza ci si tende la mano
ed il sollievo diviene tregua
nella notte gelida e fonda.
Ti giunga il mio abbraccio
dall'altra riva del lago,
esule rondine,
sul far della sera
nella carezza dell'onda.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luisa Molinari5 febbraio 2017
L'amicizia è un abbraccio, una parola che rende l'anima nostra più ricca...
Marinella Fois5 febbraio 2017
bellissima lirica, che qualsiasi amica gradirebbe. L'amicizia è amore! bella chiusa!


