Febbraio
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Una bellissima filastrocca, fiaba incorniciata tra i dodici mesi dell'anno dove febbraio è il piccolo cucciolo che enuncia anche la primavera dentro giornate più tiepide verso il finire dell'inverno e che l'autore veste con maestria con le belle maschere del carnevale.
Deliziosa filastrocca con quartine in rima baciata con lo stile limpido e classico con cui ci ha abituato il poeta. Febbraio è il più corto dei mesi dell'anno, emana gelo, vento e (a volte) anche neve ma ci porta l'allegria del carnevale.
Filastrocca che leggendola, mi ha portato indietro negli anni. Proprio vero è il fratello più piccolo ma fa tante bizze. In compenso porta allegria nel periodo di carnevale, ma è anche il mese degli innamorati.
una filastrocca bella tecnicamente perfetta con i solito stile del valente e bravo autore che non si risparmia mai elogio che dire ancora sempre piacevolissime letture
Dolce e armoniosa Poesia verseggiata con il consueto stile impeccabile che affascina e rende gradevolissima le lettura... una dedica al mese dell'anno più corto... mese che dona anche piccoli sprazzi di primavera ma nel freddo trova ancora la sua casa... mese del carnevale e dell'amore ...birichino e un po' burlone non si arrende e chiede sempre un'altro giorno... molto bella... una filastrocca allegra e melodiosa
Deliziosa filastrocca, delizia l'animo in questo grigio e gioioso Febbraio,. Complimenti
Mio caro Alberto, come il re Mida tutto ciò che toccava diventava oro, tu tutto ciò che scrivi diventa poesia. Bravo continua cosi da vero professore, cosi quelli che hanno 3 mila "pseudo- poesie", possono imparare da un maestro e letterato come te!
Una appropriata filastrocca per questo mese che si differenzia dagli altri per i suoi singolari aspetti e che il Bravo Autore ha saputo cogliere con maestria!
Fiaba ben scritta, in quanto dona una convincente immagine fotografica del mese protagonista, che narra se stesso, o, meglio si potrebbe dire, vaga nei meandri della mente dell’autore, il quale, desidera condurlo sulla via delle convinzioni proprie, rompendo quegli archetipi, simili a linee guida, adoperate nella scelta del vivere di quella stagione. Eppure, il Febbraio descritto, non guarda in faccia a nessuno, e, noncurante, si fa strada, presentandosi con una peculiarità atta a contraddistinguerlo dai suoi fratelli. Proseguendo la lettura, il poeta deve affrontare le profonde sfaccettature di quel mese, in virtù di scoprirne l’autentica natura posseduta. Spettacolare è la chiusa, rivelatrice della dimensione temporale di Febbraio!








