Un altro giorno

Versavo l'anima nel tuo stagno
dove di notte, si specchiavano le stelle
ma l'acqua, ora dorme ancora
nella calma notturna
evapora la parola, l'illusione e il sogno.
E' mattino, e piccole gocce di pioggia
hanno disegnato cerchi nel tuo cuore
sono come timide sorgenti, di sillabe
forse un lontano bisogno mi preme
forse una nostalgia, o un canto
ora sorge il sole che è già mattino
smuove, l'acqua ch'era quieta.
Qualcosa rimane,
e qualcosa si è perso.
- Un altro giorno, un'altra vita. -
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Commenti (2)
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Ela Gentile6 febbraio 2017
Riflessioni belle e tenere fra la notte e il sogno. Al mattino, mentre sorge un nuovo giorno, piccole gocce di pioggia disegnano nel cuore sorgenti di sillabe e si fa strada un lontano ricordo, un canto, forse un bisogno, ed è nostalgia. Una lirica bella e piaciuta, che ho molto apprezzata.
Antonella Garzonio6 febbraio 2017
Il fluire del tempo porta con se immagini, voci, emozioni che sono state. Qualcosa rimane all'orlo del cuore, qualcosa vola via... ogni giorno è vita che si rinnova.

