Vorrei tornare a giocare
Giovanni Monopoli
774 poesie pubblicate
+ Segui

Il pensiero della ipocrisia prospera
linee s’accavallano con la idiozia
tornare vorrei a crescere... sereno
lasciando ai bordi della strada la follia
Spaurite espressioni vagano incerte
recitano la nullità di esseri immondi
nudi di tutto... della dignità inerte
lasciando al macero piccoli indifesi
senza speranze col tempo velato di morte
Vorrei tornare a giocare!
Liberi, senza aggressioni,
senza paure, timori del domani
vorrei nel mondo più comprensioni
siamo esseri degni di porgere le mani
Vorrei l’accogliere di tese braccia
per un lontano lasciare le inutili promesse
che la demenza incontrastata... cedesse
e accettasse l’invocazione di spaurita faccia:
Vorrei tanto tornare a giocare!
Sono viva goccia e tale voglio restare!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosanna Peruzzi7 febbraio 2017
Un voler tornare ad un tempo quando tutto era migliore di quello che è oggi il mondo... tornare a giocare senza la paura, senza dover stare attento a qualsiasi cosa... e riuscire a respirare ancora perché non si è stati contaminati dall'ipocrisia e idiozia che ti alita attorno
Lina Sirianni7 febbraio 2017
Verseggiare capace che entra nelle corde del cuore di chi legge e ne condivide i desideri... Premio meritatissimo!
F
Franca Mugittu7 febbraio 2017
Vorrei tornare a giocare... nell'infanzia, nel suo ricordo, vive un mondo ancora ideale, protetto e non ancora rivelato! Bei versi, complimenti
Marisol588 febbraio 2017
"Vorrei tornare a giocare"... per non vedere le brutture del mondo, la cecità umana, le violenze, la falsità, l'ipocrisia e vedere solo la verità,la gioia, la serenità. Una bellissima poesia.



