Abbandonarsi
Patrizia Ensoli
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Tutto dormiva
laggiù, dove l’aria immobile
contornava l’erba di mistero.
Tutto il silenzio sognava.
Il pescatore di stelle. La loro abitudine all’eternità.
Come un racconto
le voci vaghe lungo le coste.
Un bene ignoto che desse sollievo.
.
Silenziosa e tranquilla questa stanchezza
questa pace di vele, immobili al vento.
Incredibile spicco risalendo nel cuore.
©
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Commenti (3)
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piera tola7 febbraio 2017
La lettura di questa poesia mi ha trasmesso un senso di quiete... un abbandono totale un rapimento di sensi che lascia un meritato sollievo... alla meditazione interiore, ma anche solo al trasporto, nella leggerezza delle vele, verso un orizzonte dove poter ricominciare...
Sara Acireale8 febbraio 2017
Tutto dormiva... Tutto era quiete e pace... I sensi erano distesi, l'anima era tranquilla, il cuore sereno. Una fantasia che mi ha colpito favorevolmente per le sensazioni che emana, sembra di essere trasportati in un'oasi di pace e di armonia.
Francesco Rossi8 febbraio 2017
Risalendo nel cuore diventa non solo la chiusa ma la cifra stilistica di questa bellissima composizione poetica.



