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Spirituali 11 febbraio 2017 · lettura 2 min · 600 letture

Gesù impedisce una lapidazione

Vaibhava das Vito Parisi 221 poesie pubblicate
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Già chi "trova" in flagranza d'adulterio qualcuna, è adultero egli stesso; accusa, come egli fosse il serio; portano lei, in giudizio, a Gesù, il Messo dal Paradiso dell'eterno Padre. "Giudicala"- ingiungan Lui-"anzi noi, adesso!" V'eran, tra loro, tre "morali" squadre: i sadducei, gli scribi, e altri dottori. Sentenze davan, verso ladri e ladre. Gesù, Che udiva 'l scandalo e i clamori, segnò il Nome di Iddio su alcuni sassi. Fulsero, aurei, il tono del Suo onore; la santa nella Reggia ossequia i massi del prio Marito, Sposo celestiale; ciascun brillante, celebra i Suoi Passi. Divenne, indi, baglior filosofale, e tramutò nell'aurea di Memoria di Lui, Padre; in Maniero primordiale. La Roccia per la Chiesa della gloria aveva, in sé, l'amor per Dio di lei: santa nel Cielo, da Lui Sol tesori ha. Sentirono, di questo, i farisei: l'aria, cambiata, profumava il sito di fede, intorno, in modi soavi, dei. Il capo chino; niun puntava il dito; lodavan, tutti, 'l Sposo e il di lei Autore; lagrime, omaggi, Lui di lei insignito. Non più pietra di scandalo, l'odore, ma dell'altare qual prezioso sacro. "Dove van?"-chiese, a lei, il Salvatore. Cessato era il falso simulacro del perbenismo vuoto benpensante. Acqua di Vita, dentro, ora, al lavacro. Lo Sposo in Cielo è amato da Sue sante, e, ognuno, idealizzava 'donna pia come Platone fe', e farà Dante. S'inchini a Lui in madonna, l'alma mia...
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L'adultera aveva capito, quando Gesù ebbe scritto il Nome di Dio sulle pietre, il sentimento di una madonna umilissima, in Cielo, provato da questa per il Sire dei Manieri divini, le Cui pietre della Rimembranza del Sire, o brillanti filosofali, Li edificano. Ora, l'imputata, era guarita, ed amava lo sposo terreno davvero. L'aria cambiò; i farisei tacevano, verecondi e chini, andandosene. Tutto parlava dello Sposo vero glorioso, e la non più adultera voleva ritornare al marito terreno, pentita sinceramente.

L'autore
Vaibhava das Vito Parisi

Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma

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Commenti (1)

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Alberto De Matteis11 febbraio 2017

Il passo famoso del Vangelo che riguarda la donna adultera viene magistralmente descritto nel suo inconfondibile stile aulico dal bravo Autore, grande conoscitore del mondo stilnovista, al quale si rifà spesso nelle sue liriche ricche di spunti meditativi. E i farisei di fronte alla domanda di Gesù vanno via uno dietro l'altro e la donna adultera viene salvata dalla lapidazione. E il bravo Autore qui sembra voler condannare tutte quelle persone dal facile perbenismo pronte e giudicare sempre e comunque.