Di cose semplici
Di cose semplici
camminare sul filo dell'orizzonte
e ubriacarsi di euforia
abbracciati tra le lacrime e la pioggia
Di cose semplici
camminare sul filo del mare
e ingoiare il sole
mentre lasciamo impronte nel cielo
Io e te
di cose semplici avevamo bisogno
come nuotare nel sogno di mille maree
e addormentarsi sui papaveri
disegnando con gli occhi
la nostra altalena
Erano cose semplici che volevo con te
tra gli intrecci del mondo
tra labirinti e attese
tra ermetiche poesie
che mi lasciavano un senso di vuoto
Ma adesso è il tempo di andare
e mi zoppica il cuore
vedendo la luce che si infila nei muri
Adesso seguirò la scia delle formiche
che portano a Dio, al padre e alla madre
e senza di te sarà un supplizio
con il sangue negli occhi
avrò le risposte
a idiote domande
da fantasmi, pagliacci e venditori di fumo
adesso sarà di nuovo tutto complicato.
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