Solitudine
Sedeva
ingobbito dalla vita
Impugnava
un bastone
in una stretta
tremolante
Voleva parlarmi
l’avevo intuito
strozzava le labbra
e mugugnava
Ci guardammo
sorrise
e lessi in un momento
tutti i suoi ricordi
nelle righe
delle rughe
Mi proiettai
per un attimo
in tutte le lacrime
rimaste incastonate
dalle pieghe
dei suoi occhi
E mi chiesi
come facesse
a sorridere
ancora
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