359 lettori online · 358.493 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 14 febbraio 2017 · lettura 2 min · 1033 letture

Sulla terra nessuno è immortale!

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Sono entrato all’obitorio per dovere e per amore, m’è mancato un grande amico che portavo dentro il cuore. Stava lì, dentro la bara, con il volto smorto, bianco ..., lo ricordo sempre attivo, senza mai vederlo stanco! Col vestito tutto nero e le mani sopra il petto ... lui che sempre sosteneva d’esser l’uomo più perfetto! Stava lì, supino, inerme, mi sembrava addormentato, lui che aveva mille donne era il “partner” più cercato! Gli occhi chiusi, l’aria triste e una smorfia lungo il viso, era preda della morte ... ...lo ricordo col sorriso! C’era accanto la sorella con la madre ed i parenti che pregavano in silenzio, ...ma sentivo dei lamenti ... Sono scene luttuose quando muore una persona, perch’è cosa naturale che la morte non perdona! Lui aveva quattro aziende e un albergo a cinque stelle ed aveva interpretato le soap- opere più belle ... Se ne stava indisturbato, non poteva più far sesso, proprio mentre cavalcava l’onda lunga del successo! Non è stato fortunato, ha perduto la partita nel momento che sembrava il più bello della vita! ...... ...Siamo solo degli illusi con i soldi in cassaforte, ma sappiamo che noi tutti dipendiamo dalla morte! .
♥ 1 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ci sentiamo tutti arroganti ed ambiziosi, senza mai pensare che in questa vita siamo solo di passaggio, andiamo sempre al di là dei pensieri con la prospettiva di raggiungere traguardi sempre più prestigiosi a dispetto dei santi, ma non ci accorgiamo che saltando di anno in anno, ci avviciniamo sempre più alla morte, che a volte può arrivare anche all'improvviso come nel caso del protagonista della lirica proprio quando stava godendosi l'onda del successo. L'uomo, in verità, non conta nulla, rimane sempre e solo schiavo del tempo e del destino.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!