14 febbraio

Si apre ancor una volta la porta,
alberga usuale silenzio tra le mura della casa,
calda l'aria, ma pare così fredda,
un passo ed un altro ancora,
Il nulla,
non un flebile bisbiglìo,
tace anche la speranza,
l'ardente ardore che la sorte volga lo sguardo,
l'occhio si perde scorgendo l'infinita vallata,
un'ombra mi basterebbe,
un cenno, l'ammiccare timido d'uno sguardo lontano,
eppur sono qua, esisto, vedetemi,
E di nuovo è il nulla,
fosse anche un miraggio,
il mutar di forma d'una nube che vaga nel cielo,
il lieve tocco d'un passo che s'avvicina,
un fil di vento, scuote pigro gli alberi,
sta arrivando celere la sera,
cala il buio, fremono gli ultimi rumori,
della città che si spegne, e poi ancora sarà il nulla.
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L'autore
Miky 71
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