Un'escursione sulla nostra vita
Si soffre pel freddo
durante l’inverno,
si aspetta frementi
che vien primavera.
Si muore di caldo
durante l’estate,
ma poi vien l’autunno
che arreca tristezza.
Son quattro stagioni
diverse tra loro,
è il ciclo del tempo
che guida la vita.
E’ come una giostra
che gira veloce,
c’è gente che sale,
c’è gente che scende
e noi siamo dentro
a questo congegno,
corriamo felici
finché c’è la vita.
Il cuore funziona
con ritmo costante,
trasmette incessante
la linfa nel corpo.
La nostra coscienza
c’impone di agire
nel modo migliore
per ogni problema.
Lo spirito vivo
ci aiuta a supplire
a quelle mancanze
del nostro operato.
Abbiamo un cervello
che pensa e ragiona
per essere degni
del viver sociale.
Carattere chiuso,
carattere aperto,
ognuno ha il proprio
e non può cambiarlo.
E gli organi interni
funzionano muti,
ci rendono attivi
finché siamo vivi.
E’ questa la storia
che stiamo vivendo
con gli anni che volan
sospinti dal vento.
Non siamo padroni
del nostro destino,
dobbiamo adeguarci
a ciò che noi siamo.
La vita è un dono
che ci viene offerto
su un piatto d’argento
ma chiede rispetto.
La vita è soltanto
un viaggio d’onore
e cessa lorquando
ci chiama il Signore!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!