Hatmhendi: il Drago

Nato dal mare,
lo senti quando dispiega le ali
del sogno,
dagli ibridi colori cangianti
dal rosso all'azzurro,
nei lineamenti docili,
quando respira la vita ancestrale.
Ti fermerei con me è vero ad osservarlo?
Movimento aleggiante,
tra le grida di pescatori intenti alla pesca,
cucciolo leggendario che raccoglie
conchiglie e libera al mare barche di legno,
dopo che il maestrale ha sconvolto
l'arenile.
Ti saresti mai chiesta come vive un drago?
Quale sia l'essenza di un essere,
che riesce a colmare distanze, solcare arcobaleni,
dare la vita alla mia vita.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (5)
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Rosita Bottigliero17 febbraio 2017
Delicato immergersi nel volto di leggerezze ... Molto bella. Apprezzata
Anna Di Principe17 febbraio 2017
Una lirica dal sapore fiabesco, che fa riflettere sull'essenza della vita ...il bravo Poeta con i suoi versi affascina e coinvolge attraverso immagini e figure accattivanti creando atmosfere sognanti ...il mio plauso!
carla composto17 febbraio 2017
sono in accordo con i commenti precedenti versi da fiaba ...che portano a riflessione ed arrivano al lettore sempre liriche originali e sentite elogio sincero per questa bella opera
Lina Sirianni17 febbraio 2017
Quando il sogno dispiega le ali e nasce poesia... Piacevole lettura
Umberto De Vita17 febbraio 2017
Una lirica coinvolgente sia per i versi, sia per la tematica. Il poeta ha intrecciato e sfoderato versi alquanto eleganti e fiabeschi. plauso.





