Il filo d'oro
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Tra le dita stringevo un filo d'oro:
era un tempo pieno e soave che
illuminava il cielo.
Maturavano le spighe, al sole di
giugno ed i papaveri rendevano
l'estate piena e perfetta.
Poi, con l'autunno, si spense il
suo splendore e le tenebre
scesero sui campi.
Divennero più scure anche le notti,
l'acero indossò la veste nera e
ciò che avevo temuto presto giunse.
Mi abituai alla notte, alla disperazione
indossai la sua pena come abito senza
alcun colore.
Il cielo mi apparve come un feroce ladro
rubò l'azzurro con la frequente pioggia
e il forte vento.
E quella breve e forte sensazione
che aveva offerto l'amore si perse
col capo di quel filo che rimase
sulla mia mano vuota
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1717 febbraio 2017
Emozione e leggerezza del sole ...e poi il buio dell'inverno e dell'abbandono. Intensa e vera
Marinella Fois21 febbraio 2017
Belle immagini per descrivere un amore ch'è volato, dimentico del filo che ha lasciato. Plauso all'autrice.


