Incubi e carezze
Nessun gesto eclatante
nessuna parola detta a caso
nessun piano studiato a tavolino...
Basta poco e l'anima si spezza,
è come ritrovarsi senza ali
annientati, prosciugati.
Nel buio della stanza un lamento
troppo vicino, quasi lo sfioro...
Confuso mi osserva
il suo senso di colpa seduto accanto a me
cerca risposte.
In balia della tempesta annaspiamo
nessuno si salva, nemmeno le carezze
disegnate con colori pastello
sul cuscino dei ricordi.
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Commenti (1)
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D’Urso Marino18 febbraio 2017
è vero. quando la disperazione è al massimo niente e nessuno forse può salvarti nemmeno l'ausilio dei ricordi più belli...