Ma le storie dei fantasmi sono vere?
Il custode aprì il cancello
del maestoso cimitero
e sentì un gran baccano
provenire da un sentiero.
Lo richiuse infastidito
con la massima violenza,
...si fermarono le voci
che sentiva in precedenza.
S’introdusse nei pensieri
un malevolo sospetto
e gli balenò l’idea
di scoprire quel duetto.
Alla sera fece finta
di richiudere il cancello,
si nascose dentro il bagno
concentrato col cervello.
Ed infatti a mezzanotte
vide un giovane fantasma
con la tonaca biancastra
ch’era in preda a crisi d’asma
e sostava proprio accanto
alla tomba personale
controllando se nel vaso
c’era un dono floreale.
Non vedendo nessun fiore
scoppiò in pianto dirompente.
Gli comparve, faccia a faccia,
un collega indisponente
che gli disse: “Sei convinto
che la bella fidanzata
non ti porta mai un fiore?
Lo capisci ch’è impegnata
tutto il giorno con gli amanti?
Tu sei morto, dormi in pace,
lei è viva ed ha il diritto
di godersi chi le piace! ”
Il fantasma sofferente
si scagliò, col braccio alzato,
per colpire l’avversario ...
Il custode imbarazzato
tirò fuori il cellulare
per filmare quella scena,
ma i fantasmi impauriti
scompariron di gran lena!
Il custode indispettito
disse allora: “Che peccato!
Se ora vado a raccontarlo
passerò per dissennato! ”
...... ... ... ... ... ... ... ...
Tutto quello che succede
ogni notte al cimitero,
è un enigma strano, oscuro,
che fa parte del mistero!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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