Il mondo può dimenticarti
Mi nascosi alle mie stesse fragilità
il silenzio è un rifugio dove rannicchiarsi
e lì volli conoscere le conseguenze di un addio
Sfuggii agli specchi pur splendidi
dalle grandi cornici d'oro
per non incontrare la tristezza dei miei occhi
Bui i recessi del cuore senza sole
e credetti di sospendere il tempo
cancellando interi calendari
oh non è così semplice annullare i ricordi
che non hai il coraggio di seppellire
o che il fuoco dell'anima non sa bruciare
Essi rimangono fantasmi sospesi
mantengono il profumo dei vecchi amori
mi hanno seguito in questo luogo remoto
qui, dove tentai di cadere nell'amnesia
o in un sonno di pace e oblio,
qui dove oggi capisco che è vana ogni fuga
Il mondo può dimenticarti, ma tu non puoi dimenticare lui
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli21 febbraio 2017
Alcuni ricordi non si possono cancellare... si può far finta che il passato sia stato sotterrato... si può fingere nel quotidiano ma non si può non fare i conti con ricordi che hanno lasciato un'impronta importante sulle pareti dell'anima...è impossibile dimenticare ...introspezione profonda e condivisa
