Incontri fatali... il porcospino
Un porcellino nudo vagava per la campagna
imprecando con la sorte per lui assai taccagna
Tra morsi calci e pugni era alquanto indifeso
con il morale atterra, triste e incompreso
Tra i rovi delle more fece capolino
uno spino allegro sottile e birichino
Tragico destino il suo, già segnato
esser al solito posto dal dì che vi era nato
Magari un po’ di spine qui nella mio groppone
di sicuro non subirei neanche un aggressione
Che bello che sarebbe spostarmi dal mio rovo
quanti posti nuovi di sicuro io trovo
negli incontri fatali l’intesa è un colpo d’ occhio
non servono contratti, notaio e scarabocchio
sulla groppa saltarono i fratelli dello spino
e voilà in un attimo nacque il... porcospino!
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