Una sincera ed onesta introspezione
Parlare di malocchio o di sventura
vi può sembrare un dialogo un po’ forte,
però sappiate, splendidi lettori,
che siamo tutti condannati a morte!
Son trentamila i giorni della vita
che passano veloci come il vento
e quando son finiti è naturale
avviarsi al cimitero a passo lento!
In genere si scrivon poesie
sul cielo, sulle stelle, sull’amore,
a me personalmente piace invece
parlare d’amarezza e di dolore!
E’ facile trattare gli argomenti
sul cuore, sul sincero sentimento,
però diventa molto più complesso
descrivere i patèmi del tormento!
Non c’è confronto, sono ben diversi
i temi da affrontare in poesia,
laddove servon termini divini
per dimostrar la propria fantasia,
nel caso mio devo innanzitutto
documentarmi a fondo su quel tema
che vado ad affrontare, altrimenti
la storia si trasforma in un problema!
In ogni caso non si può trattare
un argomento senza averlo prima
esaminato a fondo con dovizia
per poi confezionarlo con la rima!
Concetti d’ogni genere e natura,
drammatici, romantici, sociali,
avvenimenti interni alla famiglia
con dei risvolti extra coniugali!
A volte mi soffermo a dichiarare
la guerra alla politica italiana
facendo una polemica adeguata
per la burocrazia alquanto arcana!
Mi limito a parlare di argomenti
ma senza fare i nomi dei soggetti,
perché il regolamento me lo vieta,
ne cito sol gli errori ed i difetti!
...Parlare delle stelle, della luna,
dei fiori, dell’amore, dei paesaggi,
non è il mio forte, preferisco invece
parlare di vicende e personaggi!
E questo è tutto, ho reso assai palese
la mia tendenza a scriver la poesia,
ognuno giustamente ha il proprio stile,
il mio non nasce ... dalla fantasia,
s’orienta sulle cose naturali,
su cronaca, vicende quotidiane,
su storie di carattere mondiale
e di violenze truci e disumane
laddove l’uomo stupra una ragazza,
o dove il killer spara per denaro,
oppur la crisi dentro al matrimonio,
un campionario spesso molto amaro!
In questo labirinto di notizie
io muovo la mia penna razionale
scrivendo verità in assoluto,
per la soddisfazione personale!
Ho scelto questa strada razionale
perché fa parte della mia tendenza
a raccontare storie quotidiane,
vi trovo in esse molta pertinenza
con il mio modo di veder le cose
perché fan parte della nostra vita,
v’ho rivelato pure mio segreto ...,
con questo ... la mia lirica è finita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo23 febbraio 2017
Una strada "razionale" personale che arriva sempre puntuale nella sua poetica quotidiana... e arriva in sintonia con la problematica realtà condivisa... Molto apprezzata...
