Distanze

Da troppi lunghi giorni
non ti ho più sognato
camminando io, da solo
nelle mie lande oscure
e neppure ti ho baciato
prima di dormire
e tu non sapevi,
non l'hai mai saputo
di quali ormeggi, io venivo
alla tua riva,
di quanti legami di stelle
scioglievo, fino al mattino.
Da troppi lunghi giorni
si cala in me la sera
un cerchio, mi si stringe
un cappio intorno al cuore
lascio cadere al vento,
la polvere degli anni, e riposo
in qualche galassia a te lontana
come se tra te e me
ci fosse solo un sogno,
un sogno più profondo.
Un abisso,
in fondo al mare.
©
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