Maschere
Mani consumate dalla creta
impastano e creano illusioni
sospeso è il tempo nella stanza
illuminata da tenue luce di candela.
E' l'ultima maschera
e finirò di cesellare volti muti
finirò di appendere sui muri
il ghigno amaro della vita.
S'asciuga la mia anima d'argilla
e rifletto gli occhi miei in vuote orbite
e quando comincia a muovere le ciglia
serro dolcemente le mie palpebre.
Stanco d'aspettare nuova alba
con un sorriso nascondo la monotonia
mentre nel silenzio prende forma
la perfetta luce della sera.
©
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