Tremori
Giungono
echi lontani
e le mie mani
tremano...
allora
quei silenzi
adesso
hanno voce
e portano solitudini
ormai dimenticate...
solo un ricordo
permane
fisso
nella mente
e sostiene
il mio fragile equilibrio
nelle tormente,
nei dubbi...
ascolta
il mio lamento
intriso di pioggia
e solleva
quelle ancore
affondate nel fango
di un oblio
che si avvicina...
sarai di nuovo luce
coi tuoi sguardi soavi,
infinito ed eterno
coi tuoi occhi che ridono
e alleviano pene
ormai dimenticate...
sei forza,
lo so,
ma anche tormento:
i miei palpiti
si fermerebbero
se non mi tendi le braccia
e mi avvolgi
di tremori lontani...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
D’Urso Marino25 febbraio 2017
ciò che posso augurare a questo poeta così sensibile è che quei tremori che lo avvolgono diventino sempre più vicini...